Coronavirus, In Basilicata Dad al 100% per le scuole superiori

#ReadyToPlay

31 Ottobre 2020 ITALPRESS 0
Coronavirus, In Basilicata Dad al 100% per le scuole superiori

POTENZA (ITALPRESS) – A partire dal 31 ottobre e sino al 24 novembre, ulteriori prescrizioni in Basilicata. Lo prevede l’ordinanza numero 40 firmata dal presidente Vito Bardi che dispone la didattica a distanza al 100 per cento per gli istituti superiori della Basilicata a partire dal 2 novembre. Per gli alunni con disabilità, con bisogni educativi speciali, resta fermo quanto previsto nelle “linee guida per la didattica digitale integrata”. L’ordinanza contiene una serie di misure sospensive: dalle attività dei parchi tematici e di divertimento agli eventi e le competizioni sportive degli sport di contatto, individuali e di squadra.
Restano consentiti soltanto gli eventi e le competizioni sportive riconosciuti di interesse nazionale, nei settori professionistici e dilettantistici, ad eccezione del settore giovanile. Le sessioni di allenamento individuale degli atleti, professionisti e non professionisti, per sport di contatto che partecipano a tali competizioni sportive sono consentite a porte chiuse, fermo il rispetto dei protocolli emanati dalle rispettive federazioni sportive nazionali.Vietate le attività di palestre, piscine, centri natatori, centri benessere, strutture termali.
E’ consentito svolgere attività sportiva di base e l’attività motoria presso centri e circoli sportivi all’aperto, pubblici e privati, in conformità con le Linee guida emanate dall’Ufficio per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei ministri.
Restano sospese le attività del ballo, e chiuse le discoteche, sale da ballo e locali assimilati. Sono vietate le feste, nei luoghi al chiuso o all’aperto. Le attività dei servizi di ristorazione sono consentite dalle 5 alle ore 18. Il consumo al tavolo è consentito per un massimo di quattro persone al tavolo, ma solo tra conviventi. Resta sempre consentita la ristorazione con consegna a domicilio e, fino alle ore 24.00. Per quanto riguarda l’accesso di parenti e visitatori alle strutture per le residenze sanitarie assistite (RSA), hospice, strutture riabilitative e residenziali per anziani, è limitata ai soli casi indicati dalla direzione sanitaria competente della struttura Fermo quanto previsto al periodo precedente, l’eventuale autorizzazione della direzione sanitaria potrà avvenire solo qualora nella struttura siano rispettate tutte le indicazioni contenute nel documento.
(ITALPRESS).