Fiaip, Baccarini “Agenzie immobiliari protagoniste della crescita”

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8 Ottobre 2021 ITALPRESS 0
Fiaip, Baccarini “Agenzie immobiliari protagoniste della crescita”

BOLOGNA (ITALPRESS) – “I prossimi anni saranno cruciali per i nostri territori, per il Paese, per tutti noi. Anche le nostre Agenzie saranno protagoniste del più ambizioso progetto di riforma e modernizzazione dell’economia e della società dal dopoguerra in poi, forti del fatto che il periodo pandemico ha dimostrato come la Casa è, e lo sarà sempre di più, al centro dei pensieri della comunità e, conseguentemente, come il settore immobiliare si conferma essere decisivo per la vitalità economica Nazionale”. Lo ha detto il presidente nazionale della Federazione Italiana Agenti Immobiliari Professionali, Gian Battista Baccarini, nel suo intervento al XV Congresso Nazionale, a Bologna, alla presenza di oltre 600 delegati provenienti da tutta Italia e di circa 300 ospiti, tra cui politici e vertici di associazioni di categoria.
“Inclusione, trasparenza, unità e condivisione in questi anni sono stati i pilastri di Fiaip e dovranno continuare ad esserli per una Federazione che ambisca a perseverare nel prendere le migliori decisioni e a consolidare il suo ruolo di leadership e di riferimento credibile per l’intera categoria – ha sottolineato Baccarini -. Un’idea di futuro concreta ed alla nostra portata, se continueremo a lavorare insieme, a confrontarci in modo costruttivo, trasparente e ad implementare con rapidità le scelte che vorremo condividere negli anni di soddisfazione che ci attendono per continuare a prendere tempestivamente le migliori decisioni a tutela e beneficio della professione che amiamo. Il futuro è adesso, perciò affrontiamolo concretamente insieme”.
Per Baccarini, la categoria degli agenti immobiliari deve agire politicamente “per far comprendere al Legislatore che oramai tutte le Agenzie Immobiliari intermediano ed erogano servizi in questo comparto contribuendo a generare indotto economico sia a livello localeche Nazionale; per fare definitiva chiarezza da parte delle CCIAA circa la compatibilità tra la nostra attività di intermediazione e quella di chi si occupa di gestione delle locazioni brevi; per essere considerati, come categoria, tra gli operatori che sostengono e alimentano il Turismo in Italia dovendo pertanto rientrare di diritto tra i beneficiari dei vantaggi e in generale ditutte quelle misure di sostegno e di supporto del settore “Turistico” dalle quali, ad oggi, siamo esclusi anche in virtù degli oneri, adempimenti e delle responsabilità che lo Stato ci impone”. Secondo Baccarini “è necessario che le amministrazioni locali e il Legislatore comprendano, anche e soprattutto facendo “Rete” con le altre associazioni della filiera, che le locazioni “turistiche” non sono una forma di concorrenza sleale rispetto al mondo alberghiero ma rappresentano una forma di ricettività alternativa che contribuisce ad alimentare l’economia locale e nazionale, pertanto una risorsa produttiva e occupazionale da salvaguardare e non una modalità pretestuosa per agevolare l’evasione fiscale.
E’ certamente doveroso monitorare un fenomeno in grande e rapida espansione ma con il giusto equilibrio e buon senso”.
La Fiaip propone “al fine di valorizzare l’attività di intermediazione delle agenzie immobiliari, che il ricavato dell’imposta di soggiorno, gestito dalle amministrazioni comunali, sia canalizzato anche a favore di iniziative o misure di incentivazione fiscale a sostegno attività di intermediazione immobiliare”, ha sottolineato il presidente. Inoltre si propone lo stralcio della norma, inserita nella Legge di Bilancio 2021, “che trasforma obbligatoriamente in imprenditore il proprietario che intenda affittare per periodi brevi più di 4 appartamenti (provvedimento giunto dopo che la Fiaip aveva contribuito a scongiurare il maxiemendamento Franceschini e l’emendamento Mirabelli che volevano trasformare in imprenditore il cittadino che affittasse più di 3 appartamenti) con tutti gli adempimenti conseguenti (apertura della partita Iva e burocrazie connesse), disincentivando, così, fortemente i proprietari nell’affittare per periodi brevi e in generale l’investimento in immobili da destinare alla locazione di breve periodo, proprio nel momento in cui la pandemia ha “tagliato le gambe” al turismo e al settore immobiliare. In Italia il Codice civile stabilisce già quali siano le condizioni in presenza delle quali un cittadino si debba definire un imprenditore (art. 2082 cc) e non si può non convenire che la decisione di divenire tale debba essere rimessa esclusivamente ad una libera ed autonoma scelta del singolo cittadino”.
Baccarini propone “un sindacato moderno che sappia comprendere e difendere le istanze di un comparto caratterizzato da esigenze di rappresentatività tra loro evidentemente affini. Comparto che, così considerato, potrebbe rappresentare in forma embrionale quella Casa delle professioni immobiliari nella quale accogliere oltre ai mediatori del credito e agli amministratori di condominio, anche, a titolo esemplificativo, i certificatori-valutatori immobiliari, i consulenti tecnici di parte, i visuristi, i promotori immobiliari ed i gestori di patrimoni”.
“Lavoro, sindacato e innovazione” sono state le tre linee guida della lunga relazione di Baccarini. Sul fronte dell’innovazione digitale, il presidente Fiaip ha messo l’accento sulla lotta alla disintermediazione online: “Proprio il lockdown ha certificato che nessun cittadino compra o vende la casa online ma, di fatto, accade che le persone, la individuano sempre più tramite il web, ma nel momento in cui decidono di affrontare seriamente l’operazione immobiliare hanno bisogno dell’assistenza e consulenza, e quindi dei servizi – ha spiegato -, di un agente immobiliare professionale (così come recita il nostro spot televisivo nazionale). Servizi che si traducono non solo nell’accompagnare il cliente alla visita ma soprattutto aiutarlo a vendere o acquistare l’immobile al giusto valore di mercato e senza problemi documentali ovvero senza rischi in generale”.
“Pertanto tutto ciò ci conferma che stiamo percorrendo la strada giusta ovvero che il miglior strumento di contrasto alla disintermediazione online è e rimane in assoluto l’adozione del modello professionale UNAFIAIP anche e soprattutto attraverso l’utilizzo di strumenti digitali unitamente ad una comunicazione efficace alla comunità affinché i cittadini percepiscano utile e nel loro interesse affidarsi all’agente immobiliare, rafforzando la nostra immagine e non sminuendola come desiderato da molte realtà imprenditoriali”, ha proseguito.
(ITALPRESS).