Venezia, assessore Boraso al funerale presidente associazione Unitalsi

#ReadyToPlay

8 Gennaio 2022 ITALPRESS 0
Venezia, assessore Boraso al funerale presidente associazione Unitalsi

VENEZIA (ITALPRESS) – Si è tenuto questa mattina, nella chiesa San Donato Vescovo e Martire di Gardigiano di Scorzè, il funerale di Serafino Falcon, presidente dell’associazione Unitalsi San Vincenzo “Taliercio” e direttore del Coro delle Cime del Dopolavoro Montedison di Marghera. Alla cerimonia ha presenziato, in rappresentanza dell’Amministrazione comunale di Venezia, l’assessore alla Mobilità e Trasporti e Rapporti con le Municipalità Renato Boraso. Presente anche la consigliera comunale Emanuela Zanatta.
Falcon aveva 81 anni e con l’associazione San Vincenzo “Taliercio” ha preso parte negli anni alle tante iniziative, portate avanti insieme al Comune di Venezia, in ricordo delle vittime delle Brigate Rosse degli Anni di piombo, come le cerimonie commemorative di Sergio Gori, Alfredo Albanese e dello stesso Giuseppe Taliercio, a cui era intitiolata l’associazione che presiedeva. Negli anni, con il suo gruppo, si è reso inoltre protagonista di tante attività in favore di persone e famiglie in difficoltà.
“La vicinanza mostrata dalla sua comunità che ha partecipato numerosa al funerale – ha dichiarato Boraso – e le parole profonde dell’omelia di don Lino Bertollo, durante la funzione, testimoniano lo spessore di Serafino che sarà sempre un esempio per tutti, in particolare per chi, come noi, rappresenta le Istituzioni. E’ doveroso portare qui oggi il saluto dell’Amministrazione, del sindaco Luigi Brugnaro e di tutto il Consiglio comunale ai familiari di Serafino, alla comunità di Gardigiano e agli amici del Coro delle Cime”.
“Serafino – ha aggiunto Boraso – è stato sempre presente nell’organizzazione delle cerimonie che ogni anno ricordano l’eccidio di Sergio Gori e di Giuseppe Taliercio. Ha portato la sua esperienza come testimone diretto di quegli anni, proseguita come presidente dell’associazione San Vincenzo ‘Taliercio’. E per noi ha rappresentato uno stimolo continuo nel tenere vivo il ricordo delle vittime delle stragi. Insieme a sua moglie, inoltre, ha testimoniato la sua straordinarietà nel quotidiano, aiutando le persone bisognose tanto nella comunità di Gardigiano quanto nel territorio veneziano. A lui va la nostra gratitudine e alla sua famiglia e ai suoi cari l’abbraccio ideale di tutta la comunità”.
(ITALPRESS).