P.a., da Summer School formazione in chiave Ue in Friuli

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12 Settembre 2021 ITALPRESS 0
P.a., da Summer School formazione in chiave Ue in Friuli

TRIESTE (ITALPRESS) – “Dobbiamo lavorare per fare in modo che anche i nostri amministratori locali siano al passo con la dimensione europea così come già lo sono imrese e cittadini. La Summer School va in questa direzione e rappresenta un concreto sostegno nell’offrire quelle competenze necessarie per diventare protagonisti in Europa”. E’ uno dei concetti espressi, oggi, dall’assessore al Patrimonio del Friuli Venezia Giulia Sebastiano Callari in occasione della conclusione della quinta edizione della Summer School 2021 ‘Strategie di sviluppo locale e programmazione europea per costruire il futurò per gli amministratori locali. L’iniziativa ha previsto la partecipazione di 30 amministratori locali, di cui 24 provenienti dai Comuni del Friuli Venezia Giulia e 6 in rappresentanza della Regione Veneto e della Provincia autonoma di Trento. Si tratta un’opportunità formativa per acquisire elementi di conoscenza e strumenti essenziali per guidare la ripresa e lo sviluppo sostenibile del territorio, assumendo la programmazione come metodo e la progettazione come prassi per identificare e strutturare interventi coerenti, finanziabili con i fondi europei o con altre risorse nell’ambito delle politiche internazionali, nazionali e regionali.
L’esponente della Giunta regionale ha sottolineato il valore dell’iniziativa che permette di preparare e fornire agli amministratori gli strumenti per migliorare le politiche a favore dei cittadini alla luce della nuova dimensione europea.
Le idee, la passione e il cuore che gli amministratori locali hanno sempre dedicato al proprio territorio non sono mai venuti meno nel tempo ma ora, soprattutto per i giovani politici, è necessario affiancare a questi aspetti, maggiori e più specifiche competenze tenendo conto di un contesto cambiato rispetto al passato. Per l’assessore al Patrimonio le imprese e i giovani vivono già la dimensione europea mentre la politica si sta muovendo più lentamente; è necessario quindi lavorare per capire come riuscire ad essere protagonisti in Europa all’interno di un contesto in cui sono necessarie diverse capacità: dall’intercettare e utilizzare le risorse della programmazione europea alla realizzazione di progetti credibili, solo per citarne alcune. L’assessore ha ricordato, poi, la tragedia dell’11 settembre con la caduta delle Torri gemelle: una lezione che vent’anni dopo deve spingerci con urgenza a far cadere le ideologie, ad abbattere i muri. Bisogna lavorare ad un mondo in cui le posizioni, anche distanti, restino sempre e solo uno scontro fra idee affinchè questo diventi terreno e valore per la politica capace di generare ricadute positive per i cittadini. Questa quinta edizione ha previsto 9 incontri – svolti in un arco temporale che va dal 23 giugno all’11 settembre – strutturati con esposizione frontali, discussioni in gruppo, illustrazione di strumenti metodologici, project work e workshop. Nata nel 2017, fino ad ora la Summer School ha formato circa 150 amministratori del Friuli Venezia Giulia e una quindicina del Veneto e Trentino.
A proporre l’esperienza sono Anci Fvg e Aiccre Fvg (l’associazione italiana per il Consiglio dei Comuni e Regioni d’Europa) in collaborazione con Ocse (organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico) sede di Trento, Informest (Agenzia per lo sviluppo e la cooperazione economica internazionale) ed Isig (Istituto di sociologia internazionale di Gorizia).
(ITALPRESS).