Superlega dimezzata, lasciano i club inglesi

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21 Aprile 2021 ITALPRESS 0
Superlega dimezzata, lasciano i club inglesi

ROMA (ITALPRESS) – I club fondatori della Superlega, annunciata domenica sera, si sono già dimezzati dopo le forti pressioni del mondo dello sport e della politica. A meno di 48 ore dall’annuncio del rivoluzionario torneo, cinque club inglesi su sei (manca solo il Chelsea che lo dovrebbe ufficializzare a breve) hanno lasciato la neonata Superlega. Non è bastata una riunione d’urgenza convocata in serata dal sodalizio presieduto da Florentino Perez per cercare di contenere le uscite. Dopo un susseguirsi di indiscrezioni, per primo è stato il Manchester City a ufficializzare la scelta di sfilarsi. “Il Manchester City conferma di aver formalmente avviato le procedure per il ritiro dal gruppo che sta sviluppando i piani per una Superlega europea” l’annuncio del club inglese, che ha subito trovato il plauso del presidente dell’Uefa Ceferin. “Sono felice di riaccogliere il Manchester City nella famiglia del calcio europeo. Il club ha mostrato grande intelligenza nell’ascoltare le molte voci, soprattutto dei tifosi, che hanno evidenziato i vitali vantaggi del sistema attuale. Come ho detto al congresso Uefa serve coraggio per ammettere i propri errori e non avevo dubbi che il City avesse il buonsenso di prendere questa decisione”.

A ruota, poi, sono arrivate le defezioni di Liverpool, Manchester United, Tottenham e Arsenal. “Il Liverpool Football Club puo’ confermare che il nostro coinvolgimento nei piani proposti per formare una SuperLeague europea e’ stato interrotto” si legge sul sito dei Reds. “Non parteciperemo alla Superlega” annuncia con un tweet il Manchester United. “Ci stiamo ritirando dalla proposta di SuperLeague. Abbiamo commesso un errore e ce ne scusiamo” l’annuncio dell’Arsenal. “Confermiamo che abbiamo formalmente avviato le procedure per ritirarci dal gruppo che sta sviluppando la Super League europea” il tweet dell’Arsenal. A un passo d’addio anche il Chelsea, anche a seguito delle proteste dei tifosi che nel pomeriggio hanno bloccato il pullman della squadra, impegnata in serata nel match contro il Brighton. Non è quindi caduto nel vuoto l’appello proprio ai club inglesi da parte di Ceferin, invitati alla riflessione anche dal premier Boris Johnson. “Signori, state facendo un grosso errore, ma siete ancora in tempo per cambiare idea. Dovete farlo perché i tifosi inglesi meritano rispetto”, aveva osservato il numero uno del calcio europeo.

Rimangono in corsa tre spagnole (Real Madrid, Barcellona, Atletico Madrid) e tre italiane (Juventus, Inter e Milan), mentre in terra iberica cominciano a diffondersi voci su presunti dubbi del Barcellona: secondo l’emittente TV3, una clausola fatta inserire dal presidente Joan Laporta nel contratto firmato con gli altri 11 soci fondatori della Superlega prevederebbe il voto positivo dell’assemblea dei soci prima dell’ingresso effettivo nel progetto. In serata alcuni media iberici hanno parlato anche di presunte perplessità dell’Atletico Madrid sul nuovo torneo, ancora non confermate. Ma dopo l’inattesa rinuncia del City, il futuro della Superlega sembra segnato..

(ITALPRESS).